Fata Madrina
 
‘’C’era una volta…’’ - diceva il Cantafiabe!
… e noi Bimbi attenti attenti, stavamo immobili davanti alla Nonna che narrava le storie più fantastiche che potevano essere narrate; non perdevamo una sola parola di quello che diceva: Principi e Principesse, Maghi e Streghe, Castelli e Locande, Fanciulle e Ragazzi di campagna, Matrigne crudeli, Orchi assassini, e per fortuna Fate Madrine che accorrevano in aiuto di chi ne aveva bisogno.

La nostra FataMadrina ‘’noi’’ l’abbiamo incontrata davvero, fuori dal Regno della Fantasia, nella realtà che circonda il mondo degli Animali da compagnia.

Tanto tempo fa, quando ancora ogni tanto andavo al campo scuola, un giorno, vidi arrivare su dal parcheggio una signora vestita di tutto punto. Aggraziata nel suo portamento, si accompagnava ad un Cagnino piccolo e pelosetto che le trotterellava al fianco.

Ci era stata presentata dal nostro vicino di campo, con lui aveva seguito un corso di obbedienza di base.
Il suo Piccoletto era un tipo arzillo che sprizzava vitalità da tutti i peli, così, visto che noi lavoravamo nel settore dello sport, venne per far fare un po’ di moto alla Tempesta.

‘’Ma come fa a girare in campo vestita così?’’ chiesi a Paolo.
‘’Non so che dirti, è già venuta, lo sa in che consiste il lavoro che facciamo, si troverà a suo agio vestita così’’ mi rispose Paolo.
‘’Ma no non è possibile!’’ replicai.
‘’Ma fatti i fatti tuoi, non pensare sempre con la tua testa, guarda che sei tu che non ti trovi a tuo agio con la gonna e le scarpette, le donne in generale, si vestono in un certo modo’’ disse Paolo.

Cercai di resistere, aveva ragione lui lo sapevo, ero io il maschiaccio ed ero io che non sapevo indossare certi abiti. Contai più volte cercando di non pensare, ma alla fine non resistetti più, e prima di riuscire a pesare le cose che avrei detto, le parole mi uscirono dalla bocca senza controllo.

‘’Signora, mi scusi se le sembrerò invadente, credo che non sia facile muoversi su un prato e fra gli ostacoli, vestita in modo cittadino, se vuole, se non le dispiace, se le fa piacere, posso sostituirla io oggi e lavorare al suo posto con il Piccolo, casomai la prossima volta ci si organizza in maniera differente’’.

Lei alzò gli occhi, mi guardò e con tutta la delicatezza e la signorilità che si addice ad una Principessa, mi posso il guinzaglio ringraziandomi.

Quello sguardo, quella voce mi entrarono nel cuore!

Appena mi ripresi e mi resi conto di avere fra le mani il guinzaglino del Frugoletto, le chiesi come si chiamava quel batuffolo.

‘’Freddy’’

Rivolgendomi al Cagnolino, dissi: ‘’Ciao Freddy, che dici, andiamo a divertirci un po’?’’

Freddy cominciò a scodinzolare e da quel momento siamo diventati ottimi Amici.

Con l’andar del tempo scoprii che era un pazzo scatenato, dalla determinazione ferrea e dotato di una carica vitale e una forza fisica da far invidia ad una muta di Beagle.

Con l’andar del tempo, mi accorsi che quella bella Signora diventava sempre più viva dentro di me, poi un giorno ci mettemmo a parlare un po’ più intimamente e nacque una profonda amicizia.

Cominciammo a parlare un po’ di tante cose, e il suo modo di raccontare quel che aveva dentro mi faceva sentire bene … aveva un modo particolare di narrare vicende e faccende, quasi stessi ascoltando un narratore di Fiabe.

E scoprii il perché c’era tanto magia nel suo modo di essere, di parlare, di guardare … il Teatro, quello Vero, quello che ti prende da dentro e ti tiene stretto stretto ancorato al palco, era la sua passione e la sua Vita.

Ho avuto il grande piacere di stringere una vera Amicizia con Pier Paola Bucchi, Attrice di Teatro, che ha studiato per perfezionare la sua Vocazione e ha calcato le scene insieme ai Grandi dello spettacolo.

Ricordo quando stava preparando un diario del suo repertorio e per me impersonò ‘’L’ubriaco’’ … a distanza di dieci anni da quel giorno, ancora è vivo quel bellissimo ricordo, durato forse dieci minuti, non so, non me ne sono mai resa conto, sarei rimasta lì ad ascoltarla per ore …

Ma PierPi, come la chiamava simpaticamente una Carissima Amica comune, la Cara Raffaella di Musetto, non è solo una Grande Attrice, la sua Anima è ricca di Amore per tutte le Creature che hanno bisogno di aiuto … PierPi nella sua signorilità e nella sua umiltà, silenziosa come una Fata, in punta di piedi è entrata nel cuore dell’Associazione ‘’Negli Occhi del Cane’’ diventandone la Fata Madrina.

GRAZIE!

A Pier Paola Bucchi, con tutta la nostra stima e riconoscenza, va un Grande Abbraccio sentito con vero Amore.

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Pier Paola Bucchi - 1° socio onorario dell'Associazione ''Negli Occhi del Cane''

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se non riesci a vedere il video clicca qui

Un delizioso batuffolino di peli sfreccia fra gli ostacoli dell'agility

https://www.youtube.com/watch?v=pLEp1L59-IM&feature=youtu.be