Storie vere

Ho due anni, vivo con il mio compagno umano momenti di felicità, di rispetto, di solidarietà… mai nessuno potrà scindere questa unione. È entrata nella nostra vita una compagna umana. Ora siamo una famiglia.
Da qualche giorno in casa c’è un’aria strana, si è tutti un po’ nervosi. Per quanto mi sforzi a non invadere i loro spazi, non va a genio il mio comportamento.
Due giorni fa sono stato traslocato come un mobile, in un canile… è un incubo o una realtà?

Ho quattro anni, sono un cane da guardia, ho sempre rispettato e difeso il mio padrone (padrone nel vero senso della parola), anche quando lui ha cercato di trasformarmi in un cane da compagnia. Non so perché e non so per come, un bel giorno egli ha deciso che ero squilibrato.
Sono due anni che vivo in un canile… è un incubo o una realtà?

Ho cinque anni, sono un cane che la gente comune definisce buono per indole. A detta di chi mi ha conosciuto, sono gentile, piacevole alla vista e un gran simpaticone. Amo giocare con la pallina. Da sempre la mia famiglia umana mi ha dato l’opportunità di averne a disposizione una quantità infinita: “sono tutte tue, fai attenzione a non romperle e a non perderle”, mi dicevano in continuazione. Tanto da farmene una malattia. Ora perché quando le ho difese mi hanno detto :”cattivo cane”.
Sono due anni che vivo in un canile… è un incubo o una realtà?

Ho sette anni, sono un cane da difesa. Mio fratello umano è un discolaccio ed io sono qui apposta per evitare che si ficchi in qualche guaio serio. I genitori umani sono compiaciuti del nostro feeling ma allo stesso tempo preoccupati, il ragazzo è un po’ troppo fuori controllo.
Nonostante mi sforzi di comprendere quando egli gioca con gli amici simulando finte aggressioni, devo ammettere che ogni tanto mi lascia frastornato. Se potessi parlare esorterei i genitori a prendere provvedimenti nei riguardi del figlio.
Forse hanno aperto gli occhi e si sono resi conto che il ragazzo non è equilibrato. Sono stato allontanato da lui e dimenticato.
Ho vissuto sei mesi in un canile e ora non ci sono più… è finito il mio incubo.

Ho otto anni, sono un cane libero. Amo il mio prossimo, chiunque esso sia, uomo o donna, bambino o anziano, cane o gatto, pesce o uccellino. La mia casa è un parco pubblico e tutti mi amano.
Quel signore mi guarda male perché?…
Non importa, me ne terrò alla larga.
“Quel cane potrebbe diventare pericoloso.”
“No stia tranquillo, è qui da sempre, vuole bene a tutti e tutti ne vogliamo a lui.”
Sono sei mesi che sono stato traslocato come un mobile in un canile… è un incubo o una realtà?

Ho sette anni, vivo da sempre con una famiglia umana. Niente smancerie superflue da parte loro, ma non importa, se non ci sei abituato non ti mancano. Ho un giardino, la pappa e una carezza ogni tanto.
C’è aria di trasloco, si parte per una vacanza?
No. La mia famiglia si trasferisce di città e non ha cercato una nuova casa strutturata per ospitare anche me.
È un anno che vivo in un canile… è un incubo o una realtà?

Ho cinque anni, vivo in un canile, non so cosa ci sia al di fuori di qua, ma nulla può essere più triste di una gabbia.
Due mesi fa vengo adottato da una famiglia umana. Ho finalmente qualcuno che mi ama, certo la paura dell’ignoto è tanta, ma sono sicuro che se mi hanno scelto, mi proteggeranno e aiuteranno a superare i problemi via via che si presenteranno.
Sono tornato in canile dopo solo due giorni, per essermi spaventato a morte chiuso in quel ripostiglio buio che doveva essere la mia cuccia… la frase che è stata pronunciata nel momento in cui mi hanno riconsegnato è stata: “non ci ha mostrato riconoscenza per avergli dato una stanza tutta per lui.”
La realtà dentro il canile o fuori è per me un incubo senza possibilità di risveglio.

… e tante altre ancora…

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