"Divertirsi quando si entra in campo con il cane" di Laura Pelletti

Divertirsi quando si entra in campo con il cane
Entrare in campo con il proprio cane dovrebbe essere, prima di tutto, un momento di gioia. Un momento condiviso, fatto di complicità, fiducia e piacere reciproco. Troppo spesso, invece, quel momento si trasforma in una fonte di ansia, stress e aspettative eccessive. Ma il cane percepisce tutto: le nostre emozioni, la nostra tensione, il nostro stato d’animo. E se noi non ci divertiamo, difficilmente lo farà lui.
Il divertimento non significa mancanza di impegno o superficialità. Al contrario, significa vivere l’esperienza con leggerezza mentale, presenza e apertura. Quando ci divertiamo, siamo più lucidi, più reattivi, più capaci di adattarci agli imprevisti. Il cane, a sua volta, si sente più libero di esprimersi, di provare, di sbagliare senza paura.

L’ansia nasce spesso dal risultato: dal punteggio, dalla prestazione, dal confronto con gli altri. Ma il cane non entra in campo per vincere o dimostrare qualcosa. Entra in campo per stare con noi. Se noi siamo tesi, rigidi o frustrati, il cane lo avverte immediatamente e può rispondere con insicurezza, distrazione o errori che alimentano ulteriore stress.
Divertirsi significa cambiare prospettiva: spostare l’attenzione dal “devo fare bene” al “voglio stare bene”. Significa accettare che l’errore fa parte del percorso e che ogni esperienza è un’occasione di crescita, non un giudizio. Un cane che percepisce serenità sarà più disponibile, più motivato e più concentrato.
Quando entriamo in campo con il sorriso, con il corpo rilassato e la mente aperta, creiamo uno spazio sicuro. Uno spazio in cui il cane può fidarsi, osare e collaborare. Il gioco, l’entusiasmo e la positività diventano strumenti potenti di comunicazione. Non sono un “di più”, ma una base fondamentale del lavoro insieme.

Quando entriamo in campo con il sorriso, con il corpo rilassato e la mente aperta, creiamo uno spazio sicuro. Uno spazio in cui il cane può fidarsi, osare e collaborare. Il gioco, l’entusiasmo e la positività diventano strumenti potenti di comunicazione. Non sono un “di più”, ma una base fondamentale del lavoro insieme.
Ricordiamoci perché abbiamo iniziato: per passione, per amore dei cani, per il piacere di condividere un’attività. Ogni ingresso in campo è un dialogo, non un esame. È un momento nostro, unico, che non tornerà uguale.
Divertirsi non vuol dire prendere tutto alla leggera, ma prendere sul serio il benessere emotivo di entrambi. Perché un binomio sereno è un binomio forte. E quando ci si diverte davvero, i risultati arrivano come naturale conseguenza.
Entriamo in campo con il cuore leggero: il cane ci seguirà.


Dedicato a tutti i miei cani
Scritto da me dopo una telefonata con Barbara Tullio
Foto di Francy Capo

Cara Laura è sempre un piacere parlare con te, e quando poi parliamo di Cani (le meravigliose creature con le quali amiamo vivere) la gioia è ancor più grande. Anche perchè tocchiamo quegli argomenti bellissimi dei quali la cinofilia non ha più memoria. ... leggere queste tue parole mi ha commosso ... parlano, mostrano la bellezza di un rapporto, di un'unione che non conosce maschere. Grazie di cuore

Barbara

Laura Pelletti pagina facebook https://www.facebook.com/laura.pelletti.3