Trova le differenze


Tutte le mattine ho l'abitudine di fare colazione curiosando su internet.
Alcune mattine mi sono imbattuto in due articoli postati su fb.

Il primo parlava di un Pitt ucciso dalla proprietaria entrata in difesa del marito che era stato aggredito dal cane (il Pitt)

Il secondo parlava invece di quel gioielliere che, dopo aver subito otto aggressioni nel suo negozio, ha reagito in maniera attiva uccidendo il suo aggressore.

La legge in merito a questi due casi come si comporta?

Nel primo dice "amen" (se lo dice)
Nel secondo condanna il gioielliere a 17 anni (circa) di carcere.

Che le vite vadano protette e non debbano essere tagliate è un fondamentale!!! Ma ...
un "ma" ce l'ho in testa da quella mattina ...da quando ho letto quei due articoli.

Chiedo a chi mi ascolterà, un parere su quanto ho da dire ... Chiedo se il ragionamento che sto per illustrare, è follia pura o ... pura analisi logico - obiettiva.

Inizio:
- è nato prima l'Uovo o la Gallina?
- è nato prima il Canide o l'Homo?

Ma che c'entra? Vi chiederete!
Ve lo spiego subito.

La prima è una domanda alla quale non è facile rispondere se analizzata nel contesto della prerogativa di Specie. Ma se invece pensiamo all'Uovo come una Vita embrionale (mi viene da dire). Ossia come l'inizio di una forma vitale che un giorno svilupperà evolvendo in ...Gallina ...nel nostro caso.
È nato sicuramente prima Lui.
Parliamo quindi di una sequenza obbligata voluta dalla Vita stessa.

La seconda invece ne abbiamo la certezza che sia nato prima il Canide dell'Homo.
L'Homo infatti, è l'ultima Specie Animale comparsa sul Pianeta Terra.
L'Homo però, nel suo evolvere, ha sviluppato una serie di capacità necessarie per continuare a "crescere" ... perché per Lui "chi si contenta gode" non esiste! ... E visto che sul Pianeta non ha incontrato grandi avversità che lo limitassero nella crescita, continuò inesorabile la sua marcia in avanti.

Crescendo acquistò sempre più consapevolezza della sua "superiore abilità".
Questo lo portò ad avere sempre più coscienza del suo "potere".
Un potere che gli permise anche di riuscire a manipolare altre Forme di Vita.
Nel suo operare, un giorno si inventò di modificare una Specie Animale in una particolare modalità che potesse sfruttare a suo piacimento.

Approfittando dell'avvicinamento di alcuni soggetti Lupi agli accampamenti da loro (dagli uomini) allestiti, ecco che quest'ultimi (i Lupi), nel corso del tempo, iniziarono un rapporto di vicinanza sociale con l'uomo. L'uomo acquistò la fiducia dei Lupi nutrendoli e non inibendoli nello sostare lì vicino agli accampamenti. Fu così che l'uomo li addomesticò e, in seguito, diede inizio a una serie di "decisioni" nei loro confronti anche, in base alle caratteristiche individuali, su chi far accoppiare o meno.

Prerogative comportamentali e caratteristiche fisiche hanno dato il via alla selezione di "novità" che "oggi" possiamo vedere giornalmente accanto a molte persone.

Dal Lupo ...il Cane nacque!

L'uomo è quindi responsabile di questo Animale che letteralmente si inventò modificando alcuni aspetti di una Specie esistente, creando una nuova SottoSpecie.

Il Cane perciò, può essere definito/paragonato a un "Figlio" dell'uomo. Il che rende quest'ultimo responsabile in toto di "Lui" come lo è del "Figlio" generato in altro modo.

So già che, fra chi si imbatterà in ciò che sto dicendo, ci sarà qualcuno che approva e più di qualcuno che disapprova, ma il fatto resta: "se l'uomo non si fosse messo a trafficare con 'fatti di genetica', noi non saremmo qui a parlare cercando di fare un po' di luce sugli avvenimenti."
Detto questo, non è assolutamente sbagliato dire, confermando che:
"Fra l'uomo e il Cane esiste un legame indissolubile. Esattamente come indissolubile è il legame fra Genitori e Figli."

Ogni Cane esistente al mondo è Figlio dell'uomo!

Domanda:
"Tu UOMO metteresti mai tuo FIGLIO in condizione di vivere senza altro contatto con te al di fuori del servizio alimentare, del dono di un giochino o di una cuccia o di un lettino anche; della semplice passeggiata senza interazione?
Metteresti mai tuo FIGLIO in condizione di vivere l'indifferenza, il carcere di un balcone, di un giardino anche, o di un canile? ''

...se la risposta è NO, inizia a guardare il Cane con altri occhi, e forse vedresti meglio anche tuo Figlio.
...se la risposta è NO MA pensi che IL CANE NON È UN BAMBINO, vuole dire che il tuo cuore è avido anche per amare un Bambino. Vuol dire che tu, dei veri legami non sai nulla. Vuol dire che l'egoismo, l'egocentrismo e l'indifferenza sono le UNICHE doti che ti appartengono.

E vuol dire anche che alla domanda in merito all'uccisione del Cane da parte della proprietaria entrata in difesa del marito aggredito dal Cane, se è giusto che nessuno abbia condannato quella donna per aver messo un punto di NON RITORNO alla Vita del Cane, tu sei pronto a dire SONO d'accordo.
E sei d'accordo anche che il Gioielliere che ha difeso (dopo l'ottava aggressione).la sua Famiglia e il suo lavoro uccidendo il MALVIVENTE, sia stato condannato a 17 anni di carcere (come se questa pena, poi, potesse ridare la Vita a quel SIGNORE).

Se sei d'accordo su questi due punti, tu non accetti l'idea del concetto di uguaglianza.
Il Cane non esisterebbe se l'uomo non l'avesse creato, così come non esisterebbe suo Figlio se non l'avesse generato.
Cane e Bambino sono entrambe Creature da lui create/generate.
E l'uomo ne è responsabile.
E come l'uomo non può togliere la vita a suo Figlio, ugualmente non può toglierla al Cane (che è sempre suo Figlio).

Il Bambino e il Cane ... i sani messaggeri della purezza delle forme più importanti dell'appartenenza familiare!

 

 

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