Ennesima tragedia

Negli ultimi tre mesi il bilancio è terribile: 2 bambini morti, una persona con due gambe amputate, altri feriti gravi con amputazione di arti da parte dei cani che hanno aggredito o in conseguenza dell’aggressione … e i cani in questione erano Dogo argentino, Rottweiler, Cane Corso, Bullmastiff e Maremmano.
So di essere impopolare ma nel momento in cui il decreto Martini (aprile 2009) e successivi hanno cancellato la lista Sirchia io ho tremato. L’unico argomento scientifico sulle razze canine è la loro creazione da parte dell’uomo esaltandone alcune caratteristiche per i suoi scopi: caccia, pastorizia, difesa, guardia , combattimenti, compagnia etc. … da questo deduciamo che chiunque asserisca che i cani sono tutti uguali dice il falso! Non solo non sono tutti uguali ma all’interno di ogni razza troviamo soggetti diversi fra loro e persone che allevano che sanno o non sanno farlo (allevare).
Una volte per tutte dovremmo dire quali sono le cause che portano a queste situazioni, perché solo facendo una corretta informazione possiamo evitare che esseri viventi perdano la vita.
Per chiarire un po’ la situazione possiamo elencare alcuni fattori importanti:
- Differenze sostanziali fra razze canine – essendo ognuna adibita ad uno scopo, bisognerebbe vietare alcune razze (come nella maggior parte dei paesi europei) o quantomeno definire i parametri minimi strutturali e di conoscenza per poterle detenere.
- Differenze sostanziali fra chi alleva – in Italia esiste l’allevamento fatto da seri professionisti che conoscono la materia; esiste l’allevamento fatto da privati cittadini che prendono uno o più cani e li accoppiano senza sapere nulla (o dicendo/pensando di sapere e non sapendo nulla che è pure peggio) solo per lucro buttandosi sulle razze di moda e dispensando consigli e pillole di conoscenza; ci sono quelli che accoppiano senza pedigree, in consanguineità, fra varie razze e addirittura fra meticci; sarebbe opportuno permettere solo ai primi di far cucciolate per evitare che i “cagnari”, possano continuare a creare cani non in equilibrio, malati e destinati a finir male oltre che a creare problemi alle loro famiglie.
- Informazione sull’educazione e sull’addestramento – ormai è monotematica, chiamiamola come vogliamo ma tutto ciò che viene diffuso sull’argomento tende a riportare ad un metodo specifico uguale per tutti … se ogni razza è diversa e ogni soggetto all’interno di quella razza è diverso come possiamo usare lo stresso “metodo” per tutti? E questo discorso vale per qualunque tipo di metodo si professi, non escludo nessuno! E’ chiaro che prima chi voleva fare l’educatore/addestratore o chiamatelo come vi pare, doveva fare la gavetta, avere un cane con cui lavorare e crescere e dopo qualche anno cominciava pian piano a mettere le mani sull’addestramento … significa che prima di svolgere questo lavoro aveva già fatto anni di esperienza! Oggi invece chi vuol fare questo mestiere si iscrive a un corso, anche online, fa 100/200 ore di teoria standard e un altro po’ di pratica e il gioco è fatto! Spesso non si ha neanche un cane proprio oppure quello che si ha è di piccola taglia o magari anche anziano, non ha mai dato problemi e lo si porta a passeggio solo per fare i bisogni. Certo dopo che sei uscito da questa esperienza si che hai le basi per lavorare!!! Ovviamente l’informazione gestita da queste persone non solo non aiuta nessuno ma crea dei grossi problemi a chi dovrebbe avere un aiuto per non far diventare problematico il suo cane.
- Informazione di animalisti, volontari etc. – se il cane aggredisce è solo perché è stato picchiato, trattato male o educato con coercizione … si parte dal teorema che fino a vent’anni fa (circa) si usavano i famosi metodi obsoleti e coercitivi, mentre da allora in poi i nuovi profeti hanno cambiato tutto … bene, senza entrare nel merito tecnico (non è questo l’argomento in questione), vorrei solo sottolineare (ammesso che il teorema sia veritiero) che fino a vent’anni fa i cani non sbranavano i padroni ma casomai i ladri, mentre nell’ultimo ventennio le aggressioni casalinghe son state migliaia mentre ai ladri si stende il tappeto.
In conclusione, a parte il dispiacere per le vittime innocenti (mi riferisco ad esseri umani e cani) rimane il fatto che se non si cambia rotta sarà sempre peggio … quindi spero che si torni ad una lista di razze pericolose ma ben più ampia di quella di Sirchia, che si limiti la possibilità di allevare in modo selvaggio e che si cominci a pensare realmente che chi svolge la professione di educatore torni ad essere un vero professionista come era tanti anni fa e non qualcuno infarcito di tante nozioni e che si esprime con linguaggio forbito (proprio di chi non conosce la materia – citazione di Einstein) e sta riempiendo i canili e dispensando medicinali per risolvere patologie. E’ logico che prima di prendere un cane bisognerebbe documentarsi seriamente, ma visti i presupposti fin qui citati è ovvio che chiunque venda una cane di qualsiasi razza dica che sono buoni, adatti ai bambini, legati alla famiglia, affettuosi e altre ca…te simili … ma d'altronde è quello che la gente vuole sentirsi dire!

 

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